Archivio per dicembre, 2010

Engadina: canale a sinistra della cascata Seiler

Posted in vie alpinistiche su ghiaccio e/o misto on dicembre 29, 2010 by fraclimb

venerdì 24 dicembre

Assaporiamo il gusto dell’alpinismo estremo già sui tornanti del Maloia quando sento la macchina superare leggera le stretta curve del passo. Il tempo è grigio e soffici fiocchi volteggiano nell’aria mentre la temperatura è eccezionalmente mite per il periodo: saremo sui 3/4 gradi sopra lo zero. Nonostante ciò, io e Fabio non abbiamo resistito alla seconda uscita di ghiaccio della stagione e così superiamo il lago di Sils su una strada completamente imbiancata. Poco oltre Pontresina, individuiamo il punto in cui dovrebbe trovarsi il nostro obiettivo: la parete è semi coperta dalle nuvole che solo a tratti lasciano intravedere la scura roccia che contrasta con il chiaro grigiore del cielo finchè ci pare di intravedere qualcosa. Ci gettiamo allora all’inseguimento di quella fugace figura ma ben presto la corsa è rallentata dal soffice manto nevoso. Mentre apro la traccia sprofondando abbondantemente fino alle ginocchia, mi sento come Bonatti al rientro dal Pilone Centrale! L’avvicinamento è comunque breve e ben presto, grazie alle indicazioni della relazione e a quanto eravamo riusciti ad intravedere dall’auto, raggiungiamo quello che crediamo essere l’attacco della Seiler. Davanti a noi sale una rampa ascendente verso destra; il ghiaccio affiora qua e là coperto da uno strato di neve che continua a cadere imperterrita. [continua]

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Valle Spluga (o Val San Giacomo): Couloir della Condotta Forzata

Posted in cascate on dicembre 23, 2010 by fraclimb

domenica 19 dicembre

RELAZIONE

C’è fermento nell’aria. C’è aria di fermentazione nell’abitacolo della macchina. ‘Sta puzza di merda è fitta come la nebbia a Milano! Apriamo i finestrini e diamo il nostro poderoso contributo all’inquinamento atmosferico. Fuori è ancora buio: abbiamo completamente sbagliato il momento in cui buttarci giù dal letto, rotolare in macchina e iniziare il viaggio verso il cristallino mondo delle cascate. Probabilmente non ricambiato dalle dirette interessate massacrate dal passaggio delle mie picozze, sentivo la mancanza di questo ambiente effimero e così insieme a Fabio inauguro la mia stagione. Raggiungiamo la malcapitata di turno con un avvicinamento che potrebbe spaventare solo un FFBoulderistaMilanesePlasticaro e con metodi scientifici e seguendo procedure degne di una centrale atomica decidiamo l’ordine di partenza; la tensione è alle stelle: mi sento come l’artificiere davanti all’incognita del filo rosso o del filo blu. Alla fine cedo e butto la carta. Ma la forbice ha la meglio e Fabio si aggiudica il primo tiro, prodigi di carta-forbice-sasso. [continua]

Medale: Sulla Rotta di Poseidone

Posted in vie alpinistiche su roccia on dicembre 21, 2010 by fraclimb

domenica 12 dicembre

RELAZIONE

FOTO

I conti tornano sempre; o li si fanno tornare. Favoriti da temperature particolarmente miti, io e Cece ci troviamo a Laorca con Fabio ed Emanuele con l’idea di chiudere i conti ancora aperti con il dio del mare. Ci aspettiamo la tipica ressa domenicale del Medale, ma stranamente la parete si mostra silenziosa: solo una cordata ci accompagna lungo l’avvicinamento alla Cassin, mentre noi ci spostiamo sulla Rotta. Vogliamo uscire dalla parete, cosa che non eravamo riusciti a fare la volta precedente impauriti dalla prima lunghezza di raccordo con l’Anniversario. Inizia Cece che ha il suo bel da fare per venire a capo del primo tiro subito piuttosto intenso, mentre la cordata Fabio-Emanuele ci segue senza grossi problemi: siamo vincolati a loro, visto che da bravi FF abbiamo portato una sola corda e, in caso di ritirata, dovremo affidarci alle loro mezze.
Nei miei ricordi la seconda lunghezza appariva più impegnativa e verticale: la fessurina poi mi sembrava ben più dura, ma vista dalla sosta non sembra così impossibile. Parto: voglio scalare in libera così da darmi qualche possibilità in più sui fantomatici tiri di raccordo; e in effetti arrivo alla base della fessurina più facilmente rispetto la volta precedente. [continua]

Antimedale: Placca del Disoccupato

Posted in vie alpinistiche su roccia on dicembre 16, 2010 by fraclimb

sabato 11 dicembre

RELAZIONE

FOTO

Affannosamente risalgo il sentiero per l’Antimedale mentre individuo Cece e Luca su una vietta a destra dei monotiri. Sono lì in tranquilla attesa che i due finiscano la loro mazzata mentre il mio unico passatempo è far girare il criceto nella mia testa quando un sibilo rompe la monotonia delle voci dei vari arrampicatori. Il suono è accompagnato dal grido “sasso!” ma, evidentemente, il neurone solitario è ancora tra quelli che son dormienti tantè che non colgo il nocciolo della questione mentre il proiettile capitombola nel roveto a pochi metri da dove mi trovo. Il pericolo scampato mi proietta sulla parete nord dell’Eiger, prodezze della suggestione del film North Face e del criceto che ora corre come un pazzo nella sua ruota. Intanto le mutande cominciano a scurirsi.

I due più in alto, nel frattempo, con la celerità di un bradipo zoppo terminano la via e iniziano la loro discesa. Non stiamo certo lì a fare da bersaglio a possibili nuove cadute e quindi decidiamo di tentare la Placca del Disoccupato. Per raggiungere il nostro obiettivo dobbiamo prima salire i 4 tiri iniziali della Chiappa brulicanti di alpinisti come la via crucis prima di Pasqua.  Ovviamente con me non ho nulla per fare una via e così con l’ottima protezione offerta dal cappellino di lana e un solo moschettone a ghiera inizio la salita. [continua]

Cima Piazzi e Sodadura

Posted in scialpinismo on dicembre 16, 2010 by fraclimb

domenica 05 dicembre

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Inizia effettivamente la stagione scialpinistica, con la certezza che questa volta l’elemento base non possa mancare! Considerate le condizioni meteo e il fatto che Silvia debba essere a casa nel primo pomeriggio, la scelta cade su una meta vicina e non impegnativa. Con Cece, si era parlato di una cima in Valsassina, sopra i Pian delle Betulle, ma poi Vera, Cri e Roby ne propongono una ai Piani di Artavaggio: l’idea di usare la funivia non mi sfagiola più di tanto (più che altro perchè non mi va di spendere i soldi del biglietto!), ma visto che la scelta è quella, mi accodo alla decisione del gruppo. [continua]