Archivio per aprile, 2010

Val di Mello: Stomaco Peloso, Alba del Nirvana e Cochise

Posted in Uncategorized, vie alpinistiche su roccia on aprile 28, 2010 by fraclimb

domenica 25 aprile

L’ora è tarda; le scarpette fremono; trepidano le mani. E’ arrivato il momento: la Valle è lì, incantata, davanti ai nostri occhi. Dopo averne decantate le vie, raccontato delle sue fantasiose strutture, finalmente sono con Micol all’imbocco di questo mondo fiabesco. La Valle si sta destando dal torpore invernale, la neve è sparita da un pezzo, ma i colori sono ancora quelli autunnali; solo qualche sparuta gemma osa gettare lo sguardo in questo mondo all’arrivo dei primi raggi del sole. Qua e là i primi fiori spuntano dalla terra donando un po’ di vivacità ad una terra monotonamente bruna.

La Valle va gustata a piccoli bocconi, troppa avventatezza equivarrebbe ad una mancanza di rispetto e la Signora non lo perdonerebbe. Il primo approccio deve quindi avvenire per gradi mentre la Valle  accoglie lo scalatore che impara a conoscerla e a prenderla così com’è, con le sue regole e i suoi capricci. [continua]

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Val di Cogne: Gran Sertz, Punta Nera e Punta Rossa

Posted in scialpinismo on aprile 23, 2010 by fraclimb

sabato 17 e domenica 18 aprile

La sveglia suona ad un’ora improponibile (4:30): non mi ricordo più quando è stata l’ultima volta che ho lasciato il tepore delle coperte tanto presto…

Ma Cogne non è vicina, c’è poi da considerare che dobbiamo compattare il gruppo lombardo-piemontese, insomma, conti alla mano, quell’ora impronunciabile è anche quella più appropriata. Ovviamente prima di iniziare la sfacchinata c’è il tempo per interrompere la via Crucis con due stazioni di rifocillamento presso altrettanti bar. E poi, sci in spalla, iniziamo la nostra sudata.

Siamo ricaduti in autunno: i colori sono quelli della stagione che precede il periodo più freddo dell’anno verso il quale ci stiamo lentamente dirigendo. Carichi come muli, continuiamo ad essere perseguitati dalla calura della pianura: coliamo come fontane, mentre gli occhiali appannati ostacolano la visuale.

Raggiungiamo il rifugio Sella poco prima dell’ora di pranzo e da qui riprendiamo la nostra marcia come prevede l’intenso programma della giornata: scammellata di 1900m secchi per raggiungere la sommità della Grand Sertz e quindi rientro al Sella. Mi sento fiacco e debilitato. Continuo a pensare alla necessità di allenarmi. Correre, correre, correre sono le uniche parole che mi rimbombano in testa. Poi mi accorgo che sotto gli sci si è appiccicato un ingombrante zoccolo nevoso che subito viene eliminato dalla lama del coltello. [continua]

Pesgunfi (Valmasino): Mombi

Posted in vie alpinistiche su roccia on aprile 16, 2010 by fraclimb

sabato 10 aprile

L’indecisione regna sovrana: Cece spara nomi a raffica mentre Colo gli risponde. Io ho un’unica richiesta: voglio una via impegnativa, di quelle che ti lasciano il segno. Alla fine la spunta Cece: Mombi diventa quindi l’obiettivo di giornata. L’avvicinamento praticamente nullo mi porta in una zona della Valmasino praticamente sconosciuta. Attratto dalla Valle o dal Sasso Remenno non ho mai scalato al Pesgunfi, settore con alcune linee decisamente ardite, tra le quali spicca l’abominevole Socialmente Inutile, itinerario di artificiale estremo superato in completa arrampicata libera dal Simo con difficoltà fino all’8b! [continua]

Verdon: Bwana Maline, Afin que Nul ne Meure e 36-15

Posted in vie alpinistiche su roccia on aprile 9, 2010 by fraclimb

venerdì 03 – martedì 06 aprile

Siamo esterrefatti: dal pulmino parcheggiato dietro la nostra auto continuano a scendere delle gran gnoccolone. Da che siamo arrivati all’ostello nizzese, è un continuo susseguirsi di bionde stangone nordiche: partiti per scalare in Verdon, sembra che la vacanza si stia trasformando in un seminario sulla lussuria, ma poi ci infiliamo sotto le coperte senza combinare nulla mentre mi passano davanti le scene di Hostel di Tarantino. La notte scorre comunque liscia come l’olio eccezion fatta per la fattona ubriaca che, dopo aver cercato disperatamente di buttar giù la porta, si rinchiude nel nostro bagno costringendoci a chiamare un responsabile per stanarla e scoprire che è un’inquilina di un’altra stanza! E’ quindi la volta del taglialegna svedese dell’Ikea che dovrebbe dormire nella nostra camera ma che preferisce dare il via al turno notturno della propria segheria.

La mattina, dopo aver soddisfatto la gola con la colazione lauta e leggendaria per un gruppo di anoressici vegani (infinite qualità di cereali e i classici pane burro e marmellata) non perdiamo tempo a lasciare questo luogo di perdizione per raggiungere il nostro sballo: tanto la vacanza ci darà innumerevoli occasioni per riservarci un accogliente posticino nel girone dei golosi! Arriviamo a La Maline, il nostro campo base, sotto un cielo grigio e minaccioso. [continua]

Antimedale: l’Altra Chiappa

Posted in vie alpinistiche su roccia on aprile 1, 2010 by fraclimb

domenica 28 marzo

La voglia è sempre tanta, le idee, forse un po’ azzardate non mancano e sono tutte rivolte al Medale, ma dobbiamo fare i conti con il cambio dell’ora e con gli strascichi del sabato, così decidiamo di dirottarci sul più addomesticato Antimedale. Questa piccola struttura ha il pregio di avere una roccia quasi perfetta: placche compatte si alternano a diedri e tetti che si protendono verso l’alto protetti dalla mole del vicino Medale che da lontano ruba la scena al fratello minore.

L’idea è di salire su una delle vie della parete per poi scalare su qualche monotiro, ma i programmi cambieranno ancora una volta con il corso degli eventi. La parete brulica di alpinisti ed è quasi impossibile distinguere le diverse cordate, tant’è che pare costituiscano un’unica fila che dagli attacchi delle vie si snoda fino alla vetta. [continua]

Pilastro Irene: Miryam

Posted in vie alpinistiche su roccia on aprile 1, 2010 by fraclimb

sabato 27 marzo

Sembra che la Bonatti abbia come una maledizione: prima di poterla salire devo espiare le mie colpe lungo un viatico che mi porta più volte alla sua base per poi vedermi rinunciatario e proseguire lungo la ferrata fino in vetta al Medale. Così è stato per la prima salita a questa via: scalavo ancora con Lorenzo quando per ben due volte il famoso traverso respinse i nostri tentativi, poi fu la volta della stanchezza conseguente alla salita di Sogni Proibiti: ero veramente scarso! E ora la stessa situazione sembra ripetersi con Micol. Il primo tentativo di scalare sulla roccia dello spigolo riporta alla salita di Sogni Proibiti di poche settimane fa: quel giorno, un po’ per la mia caduta, un po’ per stanchezza decidemmo di proseguire lungo il sentiero attrezzato, rimandando l’esperienza con la Bonatti ad una data prossima. L’obiettivo si ripropone così oggi quando, in occasione del raduno del forum di Planetmountain organizzato dall’instancabile Crodaiolo, decidiamo di ritentare la via. [continua]