Archivio per febbraio, 2017

Val di Cogne: Lillaz gully (Aosta)

Posted in cascate on febbraio 26, 2017 by fraclimb

sabato 11 febbraio

RELAZIONE pdf

FOTO

Sono passati due anni dall’ultima spiccozzata su cascata, una salita praticamente disastrosa dopo la quale avrei venduto volentieri chiodi, ramponi e picche. Invece quest’anno, forse anche complice un pizzico di spirito suicida, l’idea di massacrare qualche flusso gelato piano piano si fa strada tra roccia e sci finchè alla fine trovo qualcuno con cui provare a riaprire un libro oramai incrostato di polvere e ragnatele.

L’unica cosa a cui non devo riabituarmi è l’orario di ritrovo: almeno in quello sono ancora ben allenato! Poi però perdiamo una ventina di minuti a capire che Lorenzo si trova ad un altro parcheggio col risultato che verso le 9 siamo a Lillaz. Dal profondo baratro della mia ignoranza, avrei dato per certo che ad un orario simile si dovesse già essere impegnati nella distruzione del flusso gelato, così resto stupefatto della mandria di ghiacciatori in partenza verso le proprie vittime sacrificali: speriamo solo che ci lascino qualche brandello da immolare al Caianesimo! Almeno all’inizio, questo desiderio sembra possa realizzarsi visto che, una volta lasciata la mulattiera principale, non scoviamo alcuna traccia di passaggio. Risalgo quindi per il bosco imbiancato come fossi inseguito da un branco di cani idrofobi finchè sbuco su una comoda autostrada che si arrampica su per il pendio. Ignari, guadagniamo metro su metro fino a levarci i salami dagli occhi e aprirci alla conoscenza: più in alto, alla base della cascata, ci sono 7 o 8 alpinisiti in gelida attesa del proprio turno mentre altri stanno già iniziando l’opera di demolizione del flusso gelato. Al momento non ci preoccupiamo della fila e così continuiamo a salire finchè, all’ennesima conta, gli aspiranti diventano una decina per poi lievitare verso la dozzina e forse anche più come se si stessero riproducendo per ingannare l’attesa! [continua]

Pizzo di Coca: canale Nord Ovest (val d’Arigna, Sondrio)

Posted in vie alpinistiche su ghiaccio e/o misto on febbraio 3, 2017 by fraclimb

sabato 28, domenica 29 gennaio

RELAZIONE pdf

FOTO

Sono al secondo bivacco invernale della stagione 2016-2017 e anche alla seconda botta post sballo da Coca di cui devo aver sviluppato una certa dipendenza. La prima volta da sud, questa dal caiano versante nord ma alla fine il risultato non cambia anche se il progresso è considerevole: dalla Valtellina mi mancano solo 50 fottutissimi metri per avere sotto i piedi il gigante orobico, col risultato che torno con un 2 a 0, un filo di amaro in bocca ma, tutto sommato, anche con una bella soddisfazione.

Partiamo sabato con comodo: visto che la neve sembra una spolverata di forfora, arrivare al bivacco dovrebbe essere una semplice formalità esclusa forse la mulattiera iniziale che potrebbe essersi trasformata in una pista per la Kostner! Poi c’è da considerare che anche qualcun altro potrebbe essersi ingolosito e abbia già occupato le suite dove passeremo la notte ma, davanti all’unica auto che troviamo al parcheggio, questa possibilità si riduce ad un fioco lumicino a meno di trovarci davanti all’automezzo di un gruppo di contorsionisti. Così ci allontaniamo dalla non riuscita pista di pattinaggio addentrandoci nelle viscere della valle mentre il sole se la svigna a gambe levate collassando verso ovest: chissà cosa sarà domani quando saremo agli antipodi da un bagno di Chanel n°5! Inseguendo quindi le uniche tracce disponibili lasciate da qualche ungulato girovago e dopo aver superato con equilibrismi estremi un torrente intrappolato nella rigidità glaciale, un vistoso semaforo si profila in lontananza. Il punto sotto il masso mi ricorda i racconti sulla tenda rossa del dirigibile Italia al polo nord, luogo di salvezza e contemporaneamente disperazione. Spero più nel primo che nel secondo mentre coltivo l’inutile dubbio che qualcuno possa avere occupato la camera reale. [continua]