Punta Emma: Fedele e Steger. Torre Stabeler: Fehrmann. Torre Winkler: Steger (Catinaccio, Trento)

domenica 19, venerdì 24 agosto

RELAZIONE pdf (Fedele)

RELAZIONE pdf (Fehrmann)

RELAZIONE pdf (Steger, punta Emma)

RELAZIONE pdf (Steger, torre Winkler)

FOTO

Non ci siamo proprio: una simile disfatta non l’avrei mai preventivata né lontanamente immaginata. E pensare che sono stato proprio io a tirarmi la zappa sui piedi, troppo sicuro delle mie capacità.

Ci sono tre priorità: arrampicare, mangiare e giocare a Uno capendone le regole ufficiali. Ebbene, la prima sono riuscito a soddisfarla anche se non proprio come avrei voluto, la terza è stata abbondantemente rispettata nei lunghi momenti di attesa pre e post cena. E poi arriva la seconda, quella che dovrebbe essere il mio cavallo di battaglia ma che in realtà, sotto forma di due strudel degni della Taverna dei Giganti di Obelix, si è trasformata nel cavallo di Troia per Priamo!

Domenica arriviamo al Vajolet e alla fine vengo battezzato con una mezza lavata mentre sto recuperando le corde usate durante le manovre caiane, poi arriva lunedì e finalmente si fa quello per cui siamo in venuti in Crolloniti: scalare, scalare, scalare! Solo che sopra la testa abbiamo sempre la mannaia dei temporali del primo pomeriggio, così va a finire che le vie candidate non superano i 7/8 tiri. Mi trovo così a recuperare la mancata esperienza della coda da esodo estivo con un’interminabile attesa alla base della Fedele alla punta Emma: avessimo almeno le carte da Uno potremmo alleviare il dolce far niente! Poi finalmente inizio a scalare concatenando il diedrone iniziale prima di lasciare al Gughi il tiro successivo mentre dall’alto, a intervalli regolari, grandinano pezzi di dolomia; peccato non avere l’ombrello ma avevo capito che il brutto sarebbe arrivato intorno alle 4. Poi il lassativo funziona e il tappo là davanti si sblocca e così riusciamo a raggiungere una coppia di scimmie urlatrici che mi fanno partire entrambi i timpani con le loro comunicazioni da sosta a sosta. Menomato ma ancora vivo, arrivo alla fine della via di cui mi resta un parere da limbo ma almeno, pur trovandomi “tra quelli che son sospesi”, riesco a scampare dall’opera di Giovani il Battista.

Martedì mi mandano sulla Ferhmann alla torre Stabeler. Già perchè come al solito io non so praticamente nulla delle vie che ci sono in zona e, alla fine, mi lascio guidare dalle scelte degli altri. All’attacco seguo le indicazioni del Jag e mi trovo sotto una pancia che mi pare un bel palo: possibile che sia solo V? [continua]

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