Archivio per agosto 28, 2018

Barbisino: Genepì (Valsassina, Lecco)

Posted in vie alpinistiche su roccia on agosto 28, 2018 by fraclimb

giovedì 16 agosto

RELAZIONE pdf

FOTO

Dopo la salita di ieri ma soprattutto il solito rientro spacca ginocchia, quello che ci vorrebbe è una bella e tranquilla giornata in falesia. Cece però non è della stessa idea e, alla fine, riesce a estorcermi una via sopra i piani di Bobbio, probabilmente una delle poche zone d’arrampicata che la mia etica da invasato arrampicatore teme più della peste. D’altra parte confido nelle capacità organizzative dell’amico praticamente certo che, a discapito di quanto premesso al telefono, la via non sarà propriamente una vera passeggiata. Così, un po’ come era capitato con la Gami 2 dopo lo sfiancante rientro dallo spigolo dei Comaschi, eccomi a farmi dilapidare per il biglietto della funivia per poi lasciarmi impigrire dal mezzo anti-alpinismo.

Come spesso capita, nella zona verso cui puntiamo le nostre attenzioni non vola nemmeno una mosca: un giorno o l’altro dovrò trovare una spiegazione e forse, a quel punto, potrei finalmente capire perchè a volte sia così difficile trovare un socio disposto ad assecondare i miei programmi caiani. Individuato l’attacco manteniamo la sana tradizione: a Cece i tiri dispari e a me i pari. All’inizio tutto sembra filare liscio e sostanzialmente come mi aspetto dall’area di arrampicata dei Campelli: linee non particolarmente difficili e chiodatura che potrebbe andare quasi bene ad un FF. Invece sulla terza lunghezza la musica cambia decisamente registro rivelando che probabilmente lo Spandri deve trovarci gusto a confezionare delle vie non proprio banali. Già infatti mi aveva dato del filo da torcere con Edelweiss e anche qui mi costringe ad un inaspettato impegno nonostante la mirabolante forma che sfoggio in veste di FF.

Così quando parto per l’ultimo tiro impegnativo ho oramai lasciato ogni spavalderia qualche metro più in basso. Inizio quindi a salire temendo ad ogni passo l’inarrestabile inculata che, fortunatamente, alla fine non arriva solo perchè conosce molto bene i due polli su Genepì. Siccome il profumo della vetta è forte come quello del salame in cantina, decidiamo senza alcun dubbio di salire anche le roccette soprastanti mettendoci di fatto a 90 gradi per meglio accogliere la fregatura di giornata. [continua]