Archivio per luglio 13, 2017

Piccolo Lagazuoi: Vonbank e Maurizio Speciale (alta Badia, Belluno)

Posted in vie alpinistiche su roccia on luglio 13, 2017 by fraclimb

sabato 17, domenica 18 giugno

RELAZIONE pdf (Vonbank)

RELAZIONE pdf (Maurizio Speciale)

FOTO

A volte mi domando quale sia la molla che mi spinge a raccontare delle mie scorribande per i monti. Poi penso alla mia memoria di gallina e tutto mi diventa un po’ più chiaro: se un domani dovessi guardarmi indietro domandandomi di una salita, potrei spulciare questa sequenza di bit e rispondere ai ricordi appiccicati con la Prit. La riprova di quanto sia fitta la nebbia calata sul mio passato ce l’ho proprio alla vigilia dell’ennesimo week end caiano quando, con il corso d’alpinismo, andiamo al passo Falzarego. So solo che la località si trova in Crolloniti (perchè così dice il programma) ma, per il resto, navigo completamente nel buio tanto che su Google digito “arrampicata al passo Falzarego” sperando di trovare qualche minima informazione. In effetti la vaga indicazione è più che sufficiente per trovare una valanga di notizie e casualmente fare un po’ di luce nella notte del passato: sfogliando infatti le pagine della rete, mi accorgo che qualche anno fa avevo già messo piede da queste parti salendo parte della Maurizio Speciale.

Sabato, dopo aver attraversato metà nord Italia, ci ritroviamo quindi al Falzarego con una puntualità da far venire invidia alle ferrovie elvetiche peccato solo che parte della comitiva sia rimasta bloccata in val Gardena causa chiusura del passo! Così con un piccolo gruppo di superstiti, ci dirigiamo verso la vicina Vonbank, già presa d’assalto da una cordata che ben presto esaurisce la magra dose di pazienza causa una lenta risalita in una direzione che, ben presto, ci pare opposta a quella corretta. Non aspetto quindi oltre e mollo gli ormeggi su per la parete lungo il percorso corretto relegando così la coppia a spettatrice delle nostre chiappe e a sorbirsi le lungaggini di 4 cordate di un corso caiano. Fortunatamente questa volta mi è andata bene: la coppia di allievi sale senza problemi e così rapidamente raggiungiamo il punto in cui è possibile svicolare dalle difficoltà e uscire più velocemente dalla parete. È però ovvio che non potrò abbandonare la nave che veleggia col vento in poppa e così ci stacchiamo dal resto del gruppo per dirigerci verso la placca fessurata che costituisce il tratto più impegnativo della salita. Quando poi sbuchiamo oltre il muretto dell’ultima sosta, un vento pungente ci martella sul volto consigliandoci un miglior riparo nell’attesa che anche il resto della combricola esca dalla parete per poi raggiungere il rifugio Dibona sotto la Tofana di Rozes. [continua]