Sempione: monte Leone (Vallese)

sabato 30 gennaio

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Quando guardo la web-cam, capisco finalmente a cosa possa servire la pala: spostare la neve e metterla davanti agli sci! Tommy mi dice di avere fiducia mentre mi spara un rovescio comunicandomi l’ora del ritrovo: 5:15! Ci penso una frazione di secondi e, sebbene mi sembri esageratamente presto, accetto ben volentieri la sveglia da caianesimo extreme.

Se quindi desideravo tanto la lotta con l’alpe, già durante il viaggio iniziamo a ingollarne qualche boccone: il parabrezza infatti inizia a macularsi di piccole gocce d’acqua lasciandoci l’orripilante sospetto che proprio oggi la siccità abbia deciso di levare le tende. In realtà lassù l’idraulico interviene con rapida solerzia e, dopo una manciata di chilometri, la perdita è già risolta.

Ci muoviamo quindi alla volta del Sempione sotto una spessa coltre di nuvole che però, giunti oramai alla meta, sembra quasi in procinto di squarciarsi . Con questa speranza (perchè non siamo dei caiani sadomaso), lasciamo quindi la macchina inoltrandoci nella nebbia alla ricerca del giusto tracciato. Seguo Tommy come il cane dietro il padrone finchè il cielo si fa sereno e il percorso diventa più chiaro. L’ambiente intorno a noi si apre su una finestra imponente e, mentre sparo vaneggiamenti a raffica sulle possibili cime che ci circondano,  ci avviciniamo alla sella sovrastante. L’obiettivo mi pare a portata di mano, praticamente già raggiunto, così quando Tommy mi informa sulla distanza mi colpisce nuovamente con un inaspettato destro. Eppure la botta non lascia segni: resto convinto che il dislivello sia più contenuto e, passato in testa, inizio a risalire deciso il pendio con l’idea che si potrebbe anche tentare il Breithorn! Caiano spaccone, ecco come potrei chiamarmi!

Ad accoglierci alla sella c’è solo un noioso vento che spira alle nostre spalle così, immaginandomi l’ambiente del colle sud all’Everest, avanzo lungo il breve tratto pianeggiante alla ricerca di un qualche riparo. Sciisticamente parlando, la gita potrebbe anche concludersi qui ma dove sarebbe lo spirito caiano? Volato via sotto la spinta di Eolo?  [continua]

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