Bernina, cima italiana: via normale (val Malenco, Sondrio)

sabato 01, domenica 02 agosto

RELAZIONE pdf

FOTO

Zeus inizia a non avercene più, si frega le mani e finalmente riesce a metterci i bastoni tra le ruote o, almeno così lui crede. Dopo innumerevoli week end con tempo asciutto o dove sono riuscito a schivare la pioggia, questa volta sembra infatti che gli dei dell’Olimpo non riusciranno a trattenere le loro lacrime; tuttavia, gioco ugualmente la mia mano infischiandomene della possibile ribattuta e mi preparo per la nuova sfida. In fondo, se sabato dovesse anche piovere, potremmo accontentarci di raggiungere la Marinelli per poi puntare alla vetta il giorno successivo sotto la promessa di un bel sole. D’altra parte un regalo è un regalo, il tempo passa e questo è l’ultimo week end per puntare al Bernina dopo tentativi che si perdono nella notte dei tempi. Quando mio papà ci aveva provato la prima volta, ero in piena epoca da sogni immaginifici dove qualsiasi salita, anche quella della collina dietro casa, sembrava un’impresa indicibile. Poi c’era stato il tentativo con lui, Lorenzo e Rufus che ci aveva portato, ancora oggi mi chiedo come, a sbagliare canale e a trovarci con il rifugio Marco e Rosa davanti al naso ma separato da un salto insormontabile. Quindi questa volta o la va o la spacca. Il programma prevede di raggiungere la Marco e Rosa, passarci la notte per poi puntare alla vetta e quindi rientrare a casa ma le previsioni sembrano consigliarci la sosta alla Marinelli, rendendo così il secondo giorno una vera maratona. La prospettiva scoraggia le ambizioni del mio socio ma riesco a ravvivarle proponendogli di fare uno zaino unico per l’assalto alla vetta: insomma, tecnica leggera e conseguente rapidità saranno le nostre carte per mettere sotto scacco il meteo. Nonostante tutto, l’ottimismo resta alto e così, ben prima dell’alba, lasciamo Como senza avere completamente accantonato il piano iniziale. [continua]

3 Risposte a “Bernina, cima italiana: via normale (val Malenco, Sondrio)”

  1. Complimenti!
    Mah… io non conosco il tuo compagno di avventura, ovvero tuo papà, ma quell’ombrello della seconda foto nel contesto dell’ambiente qualifica il personaggio …

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: