Archivio per giugno 3, 2015

Torre Crisalva: tentativo (Grignone, Lecco)

Posted in vie alpinistiche su roccia on giugno 3, 2015 by fraclimb

sabato 23 maggio

FOTO 

Ho imparato due, forse tre cose: la prima, che l’autosicura funziona (e per fortuna!); la seconda, che probabilmente gli “knife blade” non vanno molto bene su calcare; la terza, che forse è meglio lasciare perdere di fare certe salite da solo e abbassare un po’ il tiro. Posso scrivere; alla fine, oltre ad una botta alle coste, ho qualche bruciante escoriazione ma poteva andarmi peggio. Certo, sarebbe potuto anche andare molto meglio se quello stronzo non fosse uscito! O se mi fossi attenuto ai piani iniziali. Ma quando, davanti ad un barattolo di Nutella, si presenta un’intera vasca di golosa crema, non riesco a resistere e mi ci tuffo completamente.

Sono ancora da solo: questa volta ho cercato un compagno ma, in fondo, non rimpiango di non averlo trovato. Le Parche insomma tessono ancora la loro rete o, forse, è solo questo maledetto mese di maggio. Salgo al Cainallo e, per non pagare i 2 euro del gratta e sosta, lascio l’auto nello spiazzo davanti al rifugio. La scelta si traduce in buoni 20 minuti aggiuntivi con il saccone che mi logora le spalle mentre l’ambizione vola alta: mi attendono solo quattro lunghezze, su una delle torri sopra il Bietti, ma la via dovrebbe essere quasi schiodata; un’avventura di non poco conto considerando che sono in compagnia solo dei miei pensieri!

Arrivo quindi in vista del rifugio e poi della torre ma, proprio là, la vasca di Nutella mi stuzzica la gola: un torrione più imponente, il più grosso della zona, mi strizza insistentemente l’occhiolino. La linea vista dal basso sembra troppo evidente e per di più su roccia apparentemente ottima: forse che le mie ricerche di terreno vergine siano terminate? Un’occhiata alla guida mi lascia intendere che sulla struttura passa solo una via, descritta con favolosi epiteti che promettono roccia da favola. Le premesse ci sono quindi tutte. Raggiungo il barattolo di Nutella, lascio il pesante compagno e salgo leggero alla piscina; la roccia è anche meglio di quanto sperassi. Viene voglia di gonfiare i braccioli e tuffarsi nella crema ma l’occhio è subito attratto da un segno inconfondibile: un vecchio chiodo arrugginito è un monito troppo evidente. Il cerchio del destino, nemmeno troppo lentamente, si sta chiudendo. [continua]