Archivio per ottobre 15, 2012

Paretone: Panoramix (Lecco)

Posted in vie alpinistiche su roccia on ottobre 15, 2012 by fraclimb

sabato 29 settembre

FOTO

È brutto: il cielo grigio minaccia pioggia ma noi, imperterriti, qualcosa dobbiamo andare pure a fare. All’inizio l’idea é di aprire la stagione in Medale, poi magari tra qualche settimana si tornerà a schiattare di caldo e ci stupiremo di aver scalato alla fine di settembre sopra Lecco, ma i piani cambiamo e noi ci spostiamo sul lago con l’idea di fare una delle vie del Vitali. Cece è ancora un po’ in dubbio: forse é meglio falesiare e posticipare la via al pomeriggio quando il rischio pioggia dovrebbe attenuarsi. Il sottoscritto, preso dalla nuova filosofia secondo cui si raccoglierebbero più risultati facendo vie dure piuttosto che perdere tempo in falesia perché, in fondo, la motivazione é tutto, é invece fermamente deciso a lasciare perdere la falesia. Così ci dirigiamo verso la parete il cui accesso è ostruito da una selva oscura tagliata solo da una stretta e vaga traccia che permette di guadagnare l’attacco. Parte Cece che supera la prima lunghezza e inizia quindi a recuperarmi. Mi sento un po’ arrugginito e come legato ma il tiro é facile e quindi conto di riuscire a scaldarmi prima della successiva lunghezza. Lascio la sosta e inizio la mia salita da primo. Scalo guardingo e lentamente, forse anche troppo piano tanto che Cece inizia un processo di mummificazione ma alla fine raggiungo la cengia intermedia con l’idea di aver superato in libera e a vista il passo chiave; infatti davanti a me c’è un bel muro verticale che non sembra per nulla banale: provo e mi rendo subito conto della cantonata che ho preso mentre la mia boria da pallone gonfiato sibila verso le acque del lago. Ovviamente mi appendo mandando a cagare la filosofia da purista estremo: provo il passo seguente e l’unico appiglio decente che individuo è di stoffa e con due pezzi metallici alle estremità. Raggiungo la sosta e recupero Cece che supera il tiro successivo: vista dal basso la parete sembra leggermente appoggiata e infatti quando scalo la sensazione é di essere sul muro di una casa; per fortuna che nei passi chiave Cece ha lasciato dei provvidenziali cordini verso i quali compio dei lanci estremi. Insomma, doveva essere la giornata dell’arrampicata libera e invece si sta tramutando pericolosamente nel solito valzer della staffata. [continua]