Sponde del Ferro: Mixomiceto, Sunshine of the Empty Lodus, Ultra Man, Annalisa; Sarcofago: la Crepa del Bamba, lo Schiaffo di Giò (val di Mello)

domenica 11 marzo

 RELAZIONE (Sponde del Ferro)

RELAZIONE (Sarcofago)

FOTO

Dopo aver fatto il contrappeso alla falesia di Campione, ho la certezza di poter scalare e non essere parancato come fossi un container al porto di Genova. La coppia più forte delle Alpi si riforma dopo settimane senza avere però alcuna velleità alpinistica ma solo con l’idea di oliare le giunture e sgranchire i piedi per le spalmate granitiche. È come mettere la Nutella su una fetta di pane: se la si tiene nel frigo, la crema si rassoda formando grumi che non si distribuiscono omogeneamente; ma se la si scalda quel tanto, la Nutella si spande sul pane filando soavemente come una ballerina scivola sulle punte delle scarpette.

Cece mi informa che ci becchiamo col Clod e il Guido al Remenno: saranno milioni di anni che non scalo con loro! Sfogliamo la guida passando dalle vie di IV alle estreme salite “da morte sicura” e poi decidiamo di puntare ai monotiri in fessura sparsi nel piccolo paradiso. Ma, ovviamente, i programmi vengono subito smentiti appena passiamo davanti alla cascata del Ferro: Figatron sembra scalabile senza ricorrere alle pinne e alla maschera da sub e così risaliamo la ripida mulattiera alla volta della base della colata d’acqua. Prima però devo sistemare il curriculum: non ho mai salito Mixomiceto e quindi colgo l’occasione per porre rimedio alla gravissima mancanza. Per punizione per essere stata fin’ora snobbata, la via, pur essendo sufficientemente ben chiodata, mi proporrà una certa dose di moderata strizza. I miei piedi sono come un vasetto di crema alle nocciole appena uscito dal frizer; mentre stritolo i piccoli cristalli pensando siano tacce di calcare cerco di sciogliere le dita dei piedi. Sono tentato dal tirare il rinvio e risolvere così ogni problema ma voglio passare in libera e, dopo aver studiato per bene il movimento, esco dal chiave e risalgo alla sosta. [continua]

5 Risposte a “Sponde del Ferro: Mixomiceto, Sunshine of the Empty Lodus, Ultra Man, Annalisa; Sarcofago: la Crepa del Bamba, lo Schiaffo di Giò (val di Mello)”

  1. Figatron vuol dire morte certa e orribile alla base della cascata, bruttissima esperienza : traverso con cuore in gola, fessura abbastanza svasa e zeppa di fango, spostamento poco tattico su cicciolini votatemi con spit mezzo svitato… mai più robe del genere.
    Se la si vuol provare conviene salire alla cengia e calarsi.

    Ciao

    Lorenzo

  2. fraclimb Says:

    beh, complimenti per il fegato!

    • ..e grazie per la dritta!
      infatti senza almeno un chiodino da piantare alla base del traverso non ce la siam sentita..meno male che un po’ d’occhio ce l’abbiamo ancora !

      proverò con una poco etica (ma molto rassicurante) corda dall’alto…
      o come dicono gli FFMBP in Top rope ! 😯 :smt003

      Ciao!

  3. Ma che fegato !??!??!!
    Gravissimo errore di valutazione 🙂
    Quando mi sono accorto della cazzata era troppo tardi 🙂

  4. fraclimb Says:

    ah ah ah!

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