Pizzo Ferrè

martedì 14 aprile

Relazione e foto su fraclimb.com

E così si chiudono le vacanze di Pasqua. Da un lato, mi vien da dire: meno male! Da giovedì, praticamente non ho mai mollato la presa  nè gli sci. Ora finalmente mi attende un meritato riposo… lavorativo!

E per chiudere il cerchio, decidiamo di salire il Pizzo Ferrè. La giornata si preannuncia calda, anche se alcune nuvole coprono le vette principali. Al parcheggio incontriamo altri scialpinisti (alla faccia della giornata lavorativa!) tra cui Cesare, un istruttore del CAI, che si aggrega con noi. Partiamo molto veloci riuscendo così a superare rapidamente il tratto pianeggiante alla fine del quale lascio Cesare al suo ritmo indiavolato.

Il nostro passo diventa più turistico anche a causa dei fastidiosi zoccoli che continuano a formarsi sotto gli sci di mio papà. Dopo alcune fermate necessarie per levare la neve, il mio compagno decide di rinunciare alla vetta, lasciandomi però il via libera.

Riaccendo i motori e parto in direzione del bivacco: la traccia è ben marcata e con una linea relativamente diretta, così raggiungo velocemente il gabbiotto metallico. In lontananza spicca il mio obiettivo dal quale sono separato da un lungo traverso. La traccia perde un po’ di quota e questo mi permette di riprendere un po’ le forze per superare l’ultimo tratto sotto la cima. Lasciati gli sci alla sella, mi incammino per l’aerea cresta: avendo dimenticato i ramponi, devo prestare la massima attenzione per evitare qualsiasi errore. Ma, comunque, la pedonata mi facilita nel compito e così, in breve, raggiungo la croce sommitale semisommersa dalla neve.

La discesa è altrettanto rapida, anche se la neve non è nelle migliori condizioni essendo resa pesante dall’insistente battere dei raggi solari. Ritorno così al bivacco dove trovo mio papà ad attendermi: con lui affronto l’ultimo tratto di discesa, felice per la vetta salita che, con il suo entusiasmante tratto finale, mi ha pienamente ripagato di ogni fatica.

2 Risposte a “Pizzo Ferrè”

  1. cavolo hai un debole per lo Spluga! 🙂
    bella montagna il Ferrè. peccato per l’esposizione e la conformazione che non favoriscono super-sciate a meno di non partire col buio

  2. fraclimb Says:

    eh si!

    a proposito, ho incontrato uno snowboarder che mi ha detto di aver fatto un canale sul Tambò, se non ho capito male si riferiva alla parete Nord

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: