Precipizio degli Asteroidi: Sole che Ride

Posted in vie alpinistiche su roccia on Novembre 24, 2009 by fraclimb

sabato 21 novembre

Puntiamo decisi verso la val di Mello, probabilmente per l’ultima visita su roccia dell’anno. La temperatura esterna non prelude ad una calda giornata e i 4° del parcheggio sembrano dar credito alle nostre previsioni: passeremo la giornata a congelarci appesi alle soste nell’attesa che quella lumaca là davanti trovi il guizzo per chiudere il tiro.

Suddiviso il materiale, saliamo il sentiero che punta al Precipizio; ho messo da parte le mie intenzioni di tentare una via all’Altare e così per la terza volta mi affido alle vecchie corde fisse nella speranza che non decidano di sfaldarsi, facendomi rotolare verso valle. Fortunatamente anche oggi le corde rimangono integre, però forse alla prossima visita porterò degli spezzoni da abbandonare… [continua]

Medale: Anniversario

Posted in vie alpinistiche su roccia on Novembre 12, 2009 by fraclimb

sabato 07 novembre ‘09

Con un piede ancora nel regno di Morfeo e l’altro che sarebbe ben lieto di seguirlo, l’auto mi conduce in quel di Lecco. Mentre come un automa manovro i comandi dell’autovettura, non riesco a distogliere l’attenzione dall’insolito orario di ritrovo: 7:30 per andare in Medale! Ancora mi ronzano nella mente le parole di Pasasò alla mia proposta: “8.30/9.00?! io a quell’ora vado a raccogliere margherite!”. Non mi resta che pensare all’attività di fioraio che avrei potuto aprire se invece di scalare mi fossi dedicato alla raccolta di fiori! Ma in effetti, Pasasò non ha avuto tutti i torti: riunire una decina di persone che si conoscono solo con i nomignoli di un forum non è certo facile, poi bisognerà valutare gli itinerari… insomma, di occasioni per perdere tempo ce ne saranno, tutto a giovamento della temperatura della parete che così potrà raggiungere valori un po’ più appropriati all’attività arrampicatoria. Anche se, a ripensare al soffice cuscino, riesco ancora a partorire qualche cattivo pensiero! L’unica distrazione è rappresentata dalla curiosità di dare finalmente un volto e una voce ai nomignoli del forum. [continua]

Medale: Breakdance

Posted in vie alpinistiche su roccia on Ottobre 21, 2009 by fraclimb

sabato 17 ottobre

Tutto ha inizio con una mail di The Machine che chiede informazioni sui miei programmi; la risposta è piuttosto vaga: non so ancora se sarò libero tutto il giorno oppure solo dalla tarda mattinata e così ributto la palla al mittente. L’Ale propone allora Breakdance e l’idea stuzzica non poco la mia immaginazione, ma la decisione viene comunque rimandata al venerdì.

Sul treno che decreta l’inizio del fine settimana, programmo la mia giornata successiva: ritrovo alle 8 e poi via, verso la parete. Chissà cosa avranno pensato gli altri pendolari? Forse ad un gruppo di ballerini intenti con i loro passi a lustrare il selciato di qualche piazza… La cosa mi fa sorridere, ma poi torno ai miei pensieri sull’indomani. [continua]

Bisbino

Posted in escursioni on Ottobre 16, 2009 by fraclimb

domenica 11 ottobre

Mentre il treno sferraglia verso Milano accumulando minuti su minuti di consueto ritardo, non riesco ad addentrarmi nella lettura del libro che giace sulle mie gambe. La trama non sembra accattivante e il chiacchiericcio insistente delle vicine sono validi motivi per distogliere lo sguardo da quell’insieme di simboli che imbrattano il candore del foglio.

E lo sguardo non può che volgere alla pianura che sto attraversando: una sequenza di case basse è solo interrotta da qualche capannone o dalla striscia d’asfalto dell’autostrada; qua e là qualche albero sparuto ricorda tempi antichi in cui le foreste ricoprivano il milanese. Il cielo è incredibilmente limpido mentre il sole illumina le geometriche pareti del Dom. Sento il richiamo dell’alta quota e il ricordo della salita del Lenzspitze torna a farsi vivo: ora la montagna è custodita dall’imponenza delle due gemelle alla sua sinistra, mentre la massa dell’Alpubel guarda poco lontano crogiolandosi nella sua corpulenta massa glaciale. La Est del Rosa appare come imbronciata, scura in volto, in fremente attesa dei primi fiocchi che ne imbiancheranno i canali. [continua]

Sasso Cavallo: Dieci Piani di Morbidezza

Posted in vie alpinistiche su roccia on Ottobre 6, 2009 by fraclimb

sabato 03 ottobre

E il Sasso Cavallo respinge ancora una volta il Cavallo Goloso, pur concedendo ai due scalpitanti bipedi cinque tiri di sicura soddisfazione per una roccia stratosferica e l’aggiunta di un aleatorio traverso. Poi il Cavallo (la montagna) ci oppone la sua invalicabile barriera quando la lunghezza riprende a salire sulla verticale. I motivi della disfatta potrebbero riempire le pagine di un librone dalle dimensioni ciclopiche: ho dimenticato la magnesite, quelle nuvole sulla Grignetta non promettono nulla di buono, il grip non è dei migliori, oggi non è giornata; ma la pura e semplice realtà è che per salire quella lunga successione di passi d’aderenza, bisogna sapere scalare!

Qualche dubbio sulla riuscita della salita mi sorge già durante l’avvicinamento al rifugio Bietti del venerdì sera, mentre la luce delle frontali rischiara una notte illuminata dalla luna piena: un po’ ci stiamo rammollendo, preferendo ad una sveglia ad orari improponibili la calda accoglienza del rifugio che guarda il panettone della nord del Sasso. Forse stiamo sentendo l’influenza degli FF che ci porta ad abbandonare lo stile da “puri” e “duri” alpinisti per lasciarci cullare da alcune piccole comodità. [continua]

Grazie!

Posted in varie on Settembre 30, 2009 by fraclimb

Goschenertal: Goscheneralpsee

Posted in escursioni on Settembre 28, 2009 by fraclimb

domenica 27 settembre ‘09

L’uscita di oggi chiude anticipatamente la mia attività autunnale del corso d’AG e per l’occasione non mi lascio sfuggire l’opportunità di camminare con la Contea, concedendomi un tranquillo giro intorno al lago della Goscheneralp.

Quando il pullman si inoltra lungo la stretta strada che sale nella vallata, si rifanno vivi i ricordi del tentativo al Salbit. Come un torrente in piena i momenti di quelle giornate rombano e rotolano nei meandri della mia memoria lasciando riaffiorare alcune immagini di quel fine settimana. Superiamo il parcheggio e, nonostante continui a scrutare incessantemente il versante alla mia destra, i pascoli e le rocce che mi sovrastano nascondono l’imponente e frastagliata colata granitica del Salbit. Così i ricordi si assopiscono e tornano quieti al loro cantuccio. [continua]

Lariosauro e Tramonto

Posted in falesia on Settembre 22, 2009 by fraclimb

sabato 19 e domenica 20 settembre ’09

Il primo week end dopo la solenne promessa ci vede rispettosi dei patti pronunciati al Wenden; così, forse aiutati da una triste meteo, ci troviamo riuniti in quel del Lariosauro.

A dir la verità, la mattinata inizia con la perdita delle chiavi dell’auto che mi costringe a saltare l’appuntamento mattutino rinviandolo all’ora di pranzo: come un rabdomante in pieno deserto risalgo per un paio di volte dal garage nella vana speranza di ritrovare le chiavi, ma di loro nessuna traccia. Svuoto lo zaino e con la massima accuratezza cerco l’oggetto smarrito, fino a scovarlo nascosto sotto uno straccio su un ripiano del box. [continua]

Wendenstocke: Excalibur

Posted in vie alpinistiche su roccia on Settembre 14, 2009 by fraclimb

sabato 12 settembre ‘09

Un tonfo secco e sono nuovamente con i piedi per terra. Non ho subito alcuna ripercussione fisica, semplicemente ho le orecchie basse! Con la stessa forza con cui ci aveva sollevato, il Wenden ci ha anche riportato alla cruda e dura realtà del nostro V+ e A0 .

Risaliamo lungo il delicato sentiero d’avvicinamento senza lasciarci perdere l’occasione di percorrere una variante che ci porta sopra i resti di un nevaio. Sfruttando lo spazio tra la coltre gelata e la parete rocciosa a monte, Cece scova uno stretto pertugio mentre io e Colo lo seguiamo passando sotto il tetto di neve gelata. Ritornati sulla traccia, lentamente saliamo verso la parete fino a raggiungere lo zoccolo alla base della parete dove corre Excalibur.

I primi fotogrammi dell’avventura mi vedono protagonista volontario mentre delicatamente mi alzo su una roccia incredibile. Mi allontano dalla sosta fino a raggiungere un passo che non riesco a risolvere. La situazione è piuttosto spiacevole, benchè la posizione non sia fortunatamente scomoda: non sono in grado di proseguire e l’ultima protezione brilla due o tre metri più in basso sulla destra. Sono fermo nella stessa posizione da alcuni minuti: non mi sto godendo il panorama, ma solo lo spit in basso e la distanza “siderale” tra me e lui. Immagino il volo con relativo pendolo nel tentativo di tornare sui mie passi e non posso non maledire la mia sete di protagonismo che mi ha gettato in questa tragicomica situazione. Poi, fulminato da un’intuizione degna di Sherlock Holmes, individuo sulla sinistra del mio naso la soluzione rappresentata da una piccola tacca che fino a quel momento si divertiva a giocare a nascondino sulla lavagna calcarea.  Raggiungo la seguente protezione dove mi viene proposto l’ennesimo cubo di Rubik della giornata a cui poi ne seguiranno altri. Senza ricorrere a biechi trucchi di contraffazione delle facce del dado (leggi staffate, tirate di rinvio e quant’altro), riesco, con molta pazienza dei soci che si congelano pochi metri più in basso, a risolvere anche questo enigmatico problema fino a raggiungere la sosta. [continua]

Urserental: Gross Leckihorn e Rottalihorn

Posted in escursioni on Settembre 10, 2009 by fraclimb

sabato 5 e domenica 6 settembre

Riprende l’attività dell’AG con una due giorni nel cuore delle alpi svizzere; sabato puntiamo alla Rotondohutte mentre per la domenica i programmi si differenzieranno in funzione dei gruppi.

L’avvicinamento al rifugio è reso meno gravoso dal servizio taxi che ci permette di superare rapidamente la lunga stradina asfaltata che si inoltra nella valle. Dal suo termine, una traccia regolare ci porta fino all’accogliente rifugio: la temperatura è piuttosto rigida per la stagione e l’orario nonostante il sole splenda in cielo raramente nascosto da qualche nuvola dispettosa.

Il pomeriggio trascorre mentre i ragazzi, divisi in due gruppi, sono impegnati in un’attività ludico-ricreativa dove si immedesimano negli abitanti di un castello medioevale o in un insolito gruppo di villeggianti del futuro.

Poi arriva l’ora di cena; consci che non gusteremo ricercate leccornie, ci rassegniamo alla zuppa speziata seguita da un’insalata mista accompagnata da purè e una portata di funghi con tracce di carne. Non che sia un pasto ideale per chi dovrà poi svolgere un’attività fisica, ma almeno le porzioni sono abbondanti e il bis non ci viene lesinato. Il gusto poi non è così malaccio e quindi ci impegniamo non poco a fagocitare tutto quello che ci viene propinato, compreso il dessert a base di torta. [continua]