Salbitschijen (2)

Pubblicato su vie alpinistiche su roccia il Luglio 2, 2009 da fraclimb

domenica 28 giugno

Capitolo 2

“Non si arrampica sul bagnato”

Quando partiamo dal rifugio, non c’è già più traccia delle gnocche svizzere né dei loro compagni; sono tutti già per il sentiero che conduce agli attacchi. L’altro ritardatario, il sole, sonnecchia ancora dietro le cime, mentre la sua luce incendia la Salbitschijen che finalmente ha deciso di mostrarci le rughe che ne incidono la pelle coriacea da vecchia signora.

Una di queste è il nostro ambito obiettivo, salita per la prima volta nel lontano ’59 (proprio ora che scrivo, mi rendo conto che questo è il suo cinquantesimo: auguri!) e chiamata Villiger. Dicono che sia una delle imperdibili delle Alpi. [continua]

Salbitschijen

Pubblicato su vie alpinistiche su roccia il Giugno 29, 2009 da fraclimb

Capitolo 1

“Quando è nuvoloso e minaccia pioggia, non si va ad arrampicare”

La partenza da Como è all’insegna della calma: l’obiettivo di oggi è il rifugio sotto la Salbitschijen e, eventualmente, una vietta per tirar l’ora di cena. Quindi, una sosta ristoratrice da Melillo non possiamo farcela mancare: in pochi minuti il mio stomaco riceve la graditissima compagnia di una brioche al cioccolato subito seguita da una alla crema. Avrei poi scoperto i benefici effetti calorici dei due dolci sovradimensionati durante la giornata, raggiungendo l’ora di cena senza sentire i morsi della fame. [continua]

Parete Nord della Cima Cadini

Pubblicato su vie alpinistiche su ghiaccio e/o misto il Giugno 24, 2009 da fraclimb

sabato 13 e domenica 14 giugno

Dopo una sveglia piuttosto traumatica e una ricca colazione, quando raggiungiamo il punto di sosta all’uscita della superstrada, non riesco a resistere al richiamo delle prelibatezze che fanno bella mostra sul bancone. Così mi ritrovo seduto al tavolino con due fette di torta che mi fissano dal piatto: attacco quella morbida al cioccolato, mentre la copertura si frantuma al contatto con la forchetta. Poi è il turno della crostata alla nutella rivestita da un abbondante strato di noci: le pupille gustative intonano inni di lode mentre la crema scivola sulla lingua per poi tuffarsi nelle oscure profondità della gola, mentre le noci scricchiolano sotto i denti.

La giornata promette bene! [continua]

Braccia di Piombo (solitaria)

Pubblicato su vie lunghe sportive il Giugno 16, 2009 da fraclimb

vernerdi 12 giugno

La macchina romba lungo la statale per Erba quindi inizia a salire per gli stretti tornanti che conduco all’eremo di San Salvatore. Sono accolto dal silenzio e da un senso di solitudine. Lasciata l’auto, attraverso il prato avvolto nei miei pensieri.
Nel giro di poche settimane è già la terza volta che percorro questa mulattiera. Il primo approccio con le vie sportive del Buco risale a una decina di giorni fa quando con il Clod ho salito Giurassica. Poi, sabato scorso sotto un cielo plumbeo mi sono avventurato alla base della parete: volevo testarmi in solitaria, ma dopo un tiro ho abbandonato il progetto sia per il vento freddo che aveva iniziato a battere la parete sia per il meteo poco rassicurante. [continua]

Giurassica

Pubblicato su vie lunghe sportive il Giugno 4, 2009 da fraclimb

lunedì 1 giugno

L’obiettivo della giornata era ben più ambizioso, ma una serie di imprevisti mi costringono ad una sola mezza giornata d’arrampicata. Non avendo voglia di andare a spaccarmi di monotiri, opto con il Clod per l’unica “paretona” del comasco: il Buco del Piombo.

Superato il sentiero d’accesso ci troviamo all’attacco della via: l’obiettivo è salire in libera il più possibile, almeno la giornata non sarà completamente persa [continua]!

Stimolina: nuove foto

Pubblicato su vie alpinistiche su roccia il Maggio 29, 2009 da fraclimb

sabato 30 maggio

Finalmente sono riuscito a pubblicare le foto del Clod scattate su Stimolina. Cliccate QUI per vedere le oltre 80 immagini!

Corbia (Val Bregaglia)

Pubblicato su escursioni il Maggio 29, 2009 da fraclimb

domenica 24 maggio

Il gruppo di AG è diretto alle fresche cascate dell’Acquafraggia che si contrappongono alla crescente calura di queste giornate di fine maggio. Dopo la consueta suddivisione nelle tre fasce d’età, sprono il mio gruppo lungo la ripida mulattiera che sale verso Savogno e quindi Dasìle [continua].

Sasso Gordona

Pubblicato su escursioni il Maggio 23, 2009 da fraclimb

domenica 17 maggio

Alla seconda gita riprende anche per me l’attività con l’AG. Quest’anno abbiamo raggiunto la ragguardevole e autolimitata cifra di 46 iscritti di cui una buona fetta nuovi. Iniziamo inoltre a vedere i primi cambi generazionale: alcuni Nadzgul sono traghettati al gruppo di alpinismo, mentre altri non si sono iscritti a questo corso [continua].

Mezzegra

Pubblicato su falesia il Maggio 20, 2009 da fraclimb

sabato 16 maggio

Sembra quasi che il tempo voglia impedirmi di rimettere le mani sul Sasso Cavallo! Per l’ennesima volta, i nostri programmi sono rimandati causa piovuta del venerdì e previsioni incerte. Quindi, il ripiego in falesia non può certo sollevare il mio stato d’animo, più vicino ad un ambiente speleologico che a quello consono di un alpinista. L’incentivo è rappresentato dal nostro obiettivo: la falesia di Mezzegra [continua].

Val Maggia

Pubblicato su vie lunghe sportive il Maggio 11, 2009 da fraclimb

domenica 10 maggio

E’ cominciata la mia avventura come istruttore sezionale che si affianca alla mia attività di accompagnatore di AG. Per il primo anno posso portare un solo allievo e, comunque, affiancato sempre ad un altro istrutture.

La prima uscita (dopo l’esperienza a Scarenna del sabato) si svolge sulle facili placche delle Rovine del Castelliere. Ripassiamo i nodi e alcune manovre mentre la mattinata scivola via rapidamente, per poi, finalmente, mettere i piedi sulla roccia. Il mio allievo (Andrea) si muove con disinvoltura: mi ritorna in mente il corso che feci nel 2002. Ero decisamente più impacciato e, soprattutto, meno abile nel muovermi sulla roccia!

Poi spostiamo l’attenzione su una delle tante vie che solcano la parete: partiamo con due semplici lunghezze che ci conducono alla cengia superiore che incide la placconata trasversalmente. Mi consulto allora con Andrea: al momento non ha fatto fatica e si trova a suo agio; quindi, avuto parere positivo dall’altro istruttore, risaliamo una linea un po’ più difficile. Anche qui, Andrea segue senza problemi fino alla sosta conclusiva da cui iniziamo le calate che ci riportano alla base.